TRACCE DI STRETTO al MArRC

TRACCE DI STRETTO al MArRC

TRACCE DI STRETTO al MArRC

Dopo il grande successo dell’iniziativa, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2026, domenica 27 settembre alle 11:00 torna al MarRC il progetto Tracce di Stretto, dedicato al rapporto tra arte contemporanea, memoria e paesaggi condivisi.

 

Il laboratorio creativo prende avvio dall’opera La Fontana Ferma di Piero Pizzi Cannella, che invita a rallentare, osservare e lasciarsi guidare dalle tracce che immagini e oggetti possono custodire.
Attraverso la tecnica del caviardage, i partecipanti saranno coinvolti in un’esperienza di osservazione lenta dell’opera e dei reperti archeologici del Museo, per costruire una nuova narrazione personale della memoria.
Scegliendo alcune parole e lasciandone scomparire altre, ciascuno potrà dare forma a un racconto fatto di ciò che resta: un’esperienza, un luogo, una sensazione, un ricordo.

 

Un’attività pensata per essere accessibile e partecipabile da tutti: non sono necessarie competenze artistiche e il laboratorio è aperto a persone di tutte le età, culture, abilità ed esigenze, valorizzando modalità comunicative, percettive, cognitive ed espressive differenti, nel rispetto dei tempi di ciascun partecipante.

 

La partecipazione all’attività è gratuita, mentre il biglietto d’ingresso al museo per gli adulti è a tariffa ordinaria (salvo riduzioni ed esenzioni previste dalla normativa vigente).

 

Il progetto è realizzato grazie al sostegno del PAC2025 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.
 
Durata: 1 ora e 30 minuti
Numero massimo di partecipanti: 8
Prenotazione obbligatoria: segreteriatracce@libero.it