Dalla Grecia all’Italia, una storia che attraversa il Mediterraneo.
Si è inaugurata ieri, 21 ottobre, al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria la mostra ISPIRAZIONI. Vite italiane dell’arte greca, aperta al pubblico dal 22 ottobre al 31 dicembre 2026. L’esposizione mette in dialogo opere e testimonianze della cultura greca, raccontando la lunga eredità che essa ha lasciato in Italia e le trasformazioni dell’arte nel contesto del Mediterraneo.
La cerimonia inaugurale ha visto la partecipazione di Alessio De Cristofaro, direttore dell’Istituto Centrale per la Valorizzazione Economica e la Promozione del Patrimonio Culturale, Roberta Alteri, responsabile dell’Ufficio Catalogo e Depositi del Parco archeologico del Colosseo, Fabrizio Sudano, direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, e Anna Vlachachi, dirigente responsabile dell’Ufficio Mostre dell’Acropoli di Atene, che ha portato il saluto di Nikolaos Stampolidis, Direttore Generale del museo greco.
L’apertura della mostra segna l’inizio di un percorso di scoperta attraverso capolavori, testimonianze e storie che restituiscono la ricchezza degli scambi culturali tra Grecia e Italia.
Un progetto reso possibile dalla collaborazione tra istituzioni, professionisti e comunità, che hanno condiviso competenze, esperienze e visioni per dare vita a un’occasione di approfondimento e confronto sul valore del dialogo tra culture e della conoscenza condivisa.
La serata inaugurale
Alcuni momenti della cerimonia di inaugurazione della mostra ISPIRAZIONI. Vite italiane dell’arte greca, che dal 22 ottobre al 31 dicembre 2026 invita il pubblico a riscoprire il dialogo tra la cultura greca e la sua eredità in Italia.
Nelle prossime settimane, il museo accompagnerà il pubblico alla scoperta dei temi dell’esposizione attraverso un programma di appuntamenti, incontri e attività pensati per approfondire i contenuti della mostra e offrire nuove opportunità di partecipazione.
Scopri la mostra ISPIRAZIONI. Vite italiane dell’arte greca e tutte le informazioni per la visita.






